New Dada: Dandy a Milano (Raro, n. 104 - 1999)
Il dadaismo, corrente d'avanguardia d'inzio secolo, che si
contappone a futurismo e cubismo come tentativo di tornare a forme
più semplici, nasce grazie al pensiero di Tristan Tzara di Zurigo
Nel '65 alcuni ragazzi della Milano borghese si ispirano
proprio a questa corrente culturale per la denominazione del gruppo
che sta per nascere: I New Dada. Non sappiamo quanto gli ambienti
culturali abbiano tratto giovamento dall'attività di questa band, ma
non si può negare l'importanza che il complesso ha avuto nel
panorama beat italiano di metà anni sessanta
I New Dada iniziano
la loro avventura discografica con una insolita formazione a sei, firmando un
contratto che li lega all'etichetta
Bluebell. Il disco di esordio è un
45 giri che contiene "Ciò Che Fai" e "Domani Si".
Poco dopo, l'etichetta pubblica un secondo singolo che comprende gli stessi
brani del precdente ma con una stranissima particolarità: "Ciò
Che Fai" è proposta col titolo "La Tua Voce", versione
italiana di "When You Walk In The Room" di Jackie De Shannon &
The Searchers, brano conosciuto anche con un altro titolo ("C'è
Una Strana Espressione Nei Tuoi Occhi" nella versione dei Rokes). "Domani
Si" è una canzone di autori italiani, Franco Califano e Federico
Monti Arduini (conosciuto in seguito come Il Guardiano Del Faro), unico brano
italiano dell'intera produzione del complesso milanese.
Al loro apparire sul
mercato, i New Dada vantano già un discreto bagaglio tecnico e una discreta
popolarità nel circuito musicale milanese; il cantante Maurizio Arcieri
è già un idolo delle ragazzine, con una notevole presenza scenica.
Il batterista Pupo (vero nome Franco Longo) si distingue invece per un'originale
particolarità: suona il proprio strumento in guanti bianchi. Gli altri
componenti sono: Ferry (Ferruccio Sansoni) alle tastiere, al quale è
dovuto il caratteristico sound del gruppo, Giorgio Fazzini al basso e i chitarristi
Franco Ladenza e René, alias Renato Vignocchi. La grande opportunità
per farsi conoscere arriva grazie a Leo Watcher che li ingaggia per aprire i
concerti italiani dei Beatles. Dopo aver vinto il 1° Festival Di
Complessi Beat di Rieti, nella sezione riservata ai gruppi, la Bluebell stampa il
loro terzo singolo, "L'Amore Vero" accoppiato a "C'è Qualcosa".
Come il precedente, anche questo singolo si avvale di un'originale e curatissima
copertina a libretto in cui si leggono note biografiche e curiosità a
proposito di ogni componente del gruppo. Di loro si occupano riviste musicali
specializzate (in particolar modo quelle seguite dalle teen agers) e trasmissioni
televisive di successo, tra le quali Studio Uno, Aria Condizionata
e Andiamoci Piano. Inevitabile la loro presenza al Cantagiro edizione
'66, dove propongono "Non Dirne Più", hit di Chris Kenner.
La loro verve, soprattutto dal vivo, non passa certamente inosservata e proprio
in questa occasione raggiungono il massimo della popolarità. Il gruppo
incide il pezzo anche nella versione inglese, con il titolo "Sick And Tired",
poi retto dal 45 giri "Batti I Pugni", anche se troverà riscontro
nella sola versione in italiano. Alla fine del '66 arriva nei negozi un altro
loro 45 giri, composto da "T-Bird" e "I'll Go Crazy". Il
primo è anche la sigla della trasmissione radiofonica Bandiera Gialla
nella versione di Rocky Roberts; l'altro è tratto dal repertorio di James
Brown e diverrà anche il titolo del loro unico 33 giri che la Bluebell
immetterà su mercato in occasione del Natale '66.
L'album, che si lascia
apprezzare per vigorosa energia beat e un particolare sound che si avvicina
ad un certo rhythm'n'blues bianco, oltre ai brani noti contiene le inedite "Lawdy
Miss Clawdy" degli Animals, "Who'll Be The Next" dei Kinks, "Jenny
Jenny", e la stravagante pre-psichedelica "15a Frustata". In
definitiva, il '66 è un buon anno per i New Dada, anche grazie al singolo
"Lady Jane", cover dell'omonimo successo dei Rolling Stones. Questo
costituirà l'ultimo 45 giri inciso da Arcieri e compagni. il disco, nel
cui retro viene reinserita la "15a Frustata", scala presto le classifiche
di vendita raggiungendo le posizini di vertice. Invece di rafforzare l'unione
del gruppo, il successo acuisce i dissapori già esistenti tra i componenti.
E proprio mentre la "settecentesca" "Lady Jane", tra onde
e gabbiani in volo, continua a mietere vittorie a Bandiera Gialla, popolare
trasmissione radiofonica condotta da Gianni Boncompagni, il gruppo dandy si
spacca in due tronconi. Un ruolo predominante di questa separazione lo ha il
progetto della Bluebell di lanciare Maurizio Arcieri come cantante solista.
A separazione avvenuta, un 45 giri è già pronto per il lancio:
"Ballerina", cover di "Pretty Ballerina" dei Left Banke
(incisione probabilmente appartenente al gruppo) e "Non C'è Bisogno
Di Camminare", incisa anche dalla compagna di scuderia Carmen Villani.
A ridosso di questo, viene riproposto anche il singolo "Lady Jane"
abbinato questa volta ad un nuovo brano, "T'Amo Da Morire", utilizzando
la stessa foto di copertina e sostituendo il nome Maurizio al posto de I New
Dada. Il biondo cantante si allea con Pupo e Giorgio, mentre da un'altra parte
si ritrovano Ferry, Franco e René. Nessuna di queste formazioni riesce
però a sfruttare commercialmente il nome del gruppo. I primi diventano
gli accompagnatori di Maurizio con l'aggiunta di altri tre musicisti: Roby Rossetto
all'organo, Gian Domenico Crescentini al basso (entrambi provenienti da un'altra
formazione, I Giacobini) e Gilberto Ziglioli alla chitarra (già nei primi
Pooh e poi con Ghigo e I Goghi). Il gruppo resta unito solo per alcuni mesi,
anche perché nel frattempo Maurizio firma un nuovo contratto con l'etichetta
Joker del gruppo Saar; una svolta caratterizzata da vari successi discografici
fino a creare, anni dopo, il duo canoro dei Chrisma insieme alla moglie Christina
Moser.
La seconda formazione prende il nome di Ferry, Franco, René, Danny
e Gaby, parafrasando così complessi inglesi quali Dave, Dee, Dozy, Beaky,
Mick & Tich e qualche formazione estera analoga. I nuovi arrivati, Danny
Baiman e Gaby Lizmi, col compito di coprire il vuoto di basso e batteria, provengono
dai Patrick Samson Set. Il gruppo incide per la CBS due singoli editi nel '67:
"Elegia Per L'Amico Di Antonio" (brano forse ispirato a "Sgt.
Pepper's") e "Se Te Lo Raccontassi" che non incontrano successo.
Inoltre, nella primavera del '67, il gruppo è scelto per fare da spalla
ai concerti italiani dei Rolling Stones.
Alla CBS, Ferry, Franco, René,
Danny e Gaby arrivano proprio grazie a questa performance di concerti in stile
Rolling Stones, esibendosi tra l'altro al Palasport di Roma, data rimasta storica
per la performance di Keith Richards che finge di suonare per tutta la durata
del concerto a causa di un guasto all'amplificatore Vox, che si brucia dopo
pochi minuti dall'inizio. Il presentatore è Silvio Noto e compagni dei
musicisti milanesi sono la cantante Fiorella e il gruppo beat de I Moschettieri.
Il gruppo si scioglie alla fine del '67 con un'ulteriore appendice: uno dei
componenti, Franco Ladanza, cerca anch'egli la carriera solista incidendo per
la Joker il singolo "Se Fossi Un Altro", versione italiana di "Ball
Of Fire" di Tommy James & The Shondells. Nel '68, l'ex New Dada Franco
finisce in cronaca rosa per il suo matrimonio hippy, con abiti a fiori sgargianti,
mentre la moglie indossa una vertiginosa minigonna. Malgrado siano rimasti in
attività pochi anni, i New Dada sono oggi considerati dagli appassionati
un complesso "cult" del panorama beat italiano.
Franco Vichi
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