Krisma: Musica da vedere (unknown magazine - 1982)*
Dopo un’assenza di due anni i Krisma (Cristina e Maurizio) ritornano con un
nuovo album con suoni e contenuti del tutto nuovi. Realizzato completamente in
proprio, l’album darà forse un impulso innovatore alla nostra musica
Sono solo in due, ma fanno realmente per cento. Sono i Krisma! Cristina e
Maurizio. Girano tutto il mondo a caccia di
nuove idee e di nuovi impulsi,
studiano la loro musica, la provano, la ricompongono, la riprovano, giudicano
se può andare bene e finalmente, direte voi, la incidono.
Si, la incidono, ma
completamente per i fatti loro senza nessun aiuto: si portano i macchinari a
casa e registrano.
"Fare musica oggi - dice Cristina - non è facile, soprattutto se come noi, si fa
lo sforzo di produrre qualcosa di nuovo, di diverso, la nostra è musica tanto
perfetta che la si può vedere!".
Infatti ricompaiono, dopo due anni, con il
nuovo album "Clandestine
Anticipation" che, tra l’altro, è il primo che non è stato registrato all’estero.
"Non solo ci occupiamo - dice Maurizio - della musica, dei
testi ecc. ma dobbiamo curare anche la nostra immagine, studiare la confezione,
trovare la grafica che si addica al prodotto e via dicendo"
Sono apparsi un po’ in tutte le televisioni di tutto il mondo; in Italia li
abbiamo visti a “Mr. Fantasy” (presentato da
Carlo Massarini) due
volte ed è la prima volta che a un gruppo italiano si lascia così tanto spazio.
I filmati sono stati realizzati in Indonesia dove i Krisma si erano
rifugiati per una vacanza, non scordandosi però del lavoro. "Finalmente - dice
Cristina - siamo usciti dal tunnel dell’elettronica, ora noi Ia usiamo senza
essere usati, come
ad esempio succede ai Kraftwerk. Noi
ricerchiamo nuove sonorità, nuovi apparecchi, Maurizio ad esempio ne ha
inventato uno, che abbiamo usato in "Clandestine Anticipation".
Insomma “Clandestine Anticipation” è il disco più nuovo dell’anno.
Cristina ha scritto i testi in inglese e ha poi operato come sound-engineer;
Maurizio ha composto le musiche e ha curato gli arrangiamenti e la produzione.
- Non credete che per noi italiani, che musicalmente viviamo di
riflesso da altre nazioni, la vostra musica sia un po' troppo "nuova"? -
"No, assolutamente; è vero che da noi molto della musica si è saputo di riflesso
dall’Inghilterra o dall’America, ma è anche vero che esistono gli esperti e gli
appassionati anche qui; ed è a loro che noi ci rivolgiamo".
"Il nostro album - proseguono i Krisma - ha avuto una lunga e laboriosa
preparazione; siamo partiti con 16 pezzi da esaminare, e siamo arrivati ai 9 che
ora lo costituiscono. Il motivo conduttore è l’acqua, in tutte
le sue forme ed usi, visto che è l’elemento alla base di tutto ed anche noi
siamo composti essenzialmente da questo elemento.
L’uso dell’acqua stabilisce il grado di civiltà di un popolo. Per il futuro
abbiamo intenzione di trasferirci in America e, grande com’e, qualche idea buona
senz’altro la troveremo!".
Federica Dani
*Thanks to Fabio di Ranno
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